SI NAVIGA A VISTA

Le vasche della piscina. Ormai vuote, chissà per quanto.

Le vasche della piscina. Ormai vuote, chissà per quanto.

RIPORTIAMO QUI IL PUNTO DI VISTA DI VIVI CONCOREZZO, PUBBLICATO SULL’ULTIMO NUMERO DELL’INFORMATORE COMUNALE

Alcuni recenti fatti hanno portato alla luce la limitata capacità di pianificazione di questa maggioranza. L’impresione è quella di un’amministrazione che subisce gli eventi anzichè guidarli e controllarli. Che appunto naviga a vista.

L’ultimo esempio in ordine di tempo è l’annosa questione del bando per la gesione della piscina. Dopo avere sorprendentemente rifiutato la proposta di project financing presentata dal gestore InSport

(che avrebbe consentito di mantenere aperto l’impianto e allo stesso tempo di ristrutturarlo a costo zero per il comune!) l’amministrazione aveva voluto intraprendere la strada dell’assegnazione della gestione mediante bando.Ebbene il bando e’ andato deserto: nessuna societa’ ha ritenuto interessante la proposta. Fa specie leggere che l’assessore alla partita, anziche rammaricarsi e porsi qualche domanda sulle ragioni dell’insuccesso, sembri prendersela con il precedente gestore domandandosi ironicamente come mai questi non abbia partecipato al bando.

La conseguenza ora e’ che i tempi di chiusura della piscina si allungheranno ulteriormente, e inevitabilmente si dovra’ fare un nuovo bando al ribasso, ossia ridimensionando le richieste al futuro gestore, per rendere piu’ appetibile la gestione.

Altro esempio di cattiva pianificazione e’ quello della RSA, la struttura per il ricovero anziani che avrebbe dovuto sostituire l’attuale Villa Teruzzi: promessa ormai anni orsono, sarebbe dovuta gia’ essere operativa. Ad oggi però non sono per nulla chiari i tempi necessari per l’assegnazione della gestione e della costruzione della nuova RSA. Occorreranno ancora anni prima di vederla completata.

Una vignetta di Altan.

Una vignetta di Altan.

Infine la gestione del verde. Molti avranno notato i recenti interventi di abbattimento di molte piante nei parchi cittadini e nelle aiuole, e di pesante potatura. Interventi drastici, giustificati da ragioni di sicurezza, ci dicono. Ma che si sarebbero potuti evitare o limitare con una manutenzione piu attenta. Un po’ piu di attenzione al verde non guasterebbe: piu manutenzione innanzitutto, e magari la volontà di incrementare il patrimonio arboreo, mettendo a dimora nuove piante e realizzando nuove aree verdi.

Chiudiamo con una speranza: che almeno sulle scuole l’amministrazione metta in atto gli interventi di manutenzione promessi, che era stato garantito sarebbero stati realizzati anche senza finanziamenti regionali. Sarebbe un peccato, dopo aver trovato centinaia di migliaia di euro per la sistemazione dei campi di calcio, non trovare i fondi per le nostre scuole, frequentate da centinaia di bambini ogni giorno.

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